Esecuzioni giudiziarie in aumento del 16% in Italia

Esecuzioni giudiziarie in aumento del 16% in Italia

Nel 2024, le esecuzioni giudiziarie in Italia hanno registrato un aumento del 16%, con 5.718 nuove procedure avviate rispetto alle 4.937 dello stesso periodo del 2023. Questo incremento segue un trend di crescita iniziato nel 2022, alimentato dall’introduzione del Codice della Crisi e dell’Insolvenza (CCII), che ha sostituito i fallimenti con le liquidazioni giudiziali. Lo studio condotto dall’Osservatorio di Berry Srl ha analizzato l’attività dei venti principali tribunali fallimentari italiani, tra cui Milano, Roma e Torino, che da soli rappresentano oltre il 50% delle procedure nazionali.

Aumento delle liquidazioni giudiziali e fallimenti

Nel dettaglio, Milano si conferma il tribunale con il maggior numero di nuove pratiche (492, +15% rispetto al 2023), seguito da Roma (444, -2%) e Torino (245, +47%). Al contrario, Cagliari registra una diminuzione significativa delle procedure (-34%). A livello regionale, la Lombardia guida con 1.190 nuove pratiche, seguita da Lazio (646) e Veneto (518). La Puglia ha registrato l’incremento percentuale più alto (+51%), mentre le Marche segnano il calo più marcato (-10%).

Chiusura delle procedure e tasso di clearance

A fine agosto 2024, risultano pendenti 51.374 procedure di fallimento e liquidazione giudiziale. Di queste, 11.899 sono liquidazioni (+26% rispetto al quadrimestre precedente) e 39.475 sono fallimenti (-8%). Venezia ha registrato il maggiore aumento delle chiusure di fallimenti (+62%), seguita da Genova (+29%) e Vicenza (+28%), mentre Cagliari ha visto un calo del 28%. La Lombardia, oltre a essere la regione con il maggior numero di liquidazioni aperte, ha anche il più alto numero di fallimenti chiusi (1.731).

Il tasso di clearance nazionale, ovvero il rapporto tra le procedure chiuse e quelle nuove, si mantiene positivo, con 8.513 chiusure contro 5.718 aperture. Le Marche vantano il valore più alto (146%), seguite da Trentino-Alto Adige (120%) e Umbria (104%).

Efficienza dei tribunali italiani

Nonostante l’aumento delle nuove procedure, l’efficienza del sistema giudiziario italiano rimane elevata. Giacomo Fava, Lead AI Engineer di Berry Srl, sottolinea: “Per ogni nuova procedura avviata, ne vengono chiuse 1,5, dimostrando l’efficacia dei tribunali italiani. Milano e Roma continuano a gestire il maggior volume di liquidazioni, con numeri che superano di gran lunga quelli di altre città come Torino.”

Questo aumento delle esecuzioni giudiziarie e delle liquidazioni giudiziali riflette il complesso scenario economico attuale, ma al contempo evidenzia la capacità del sistema giudiziario di rispondere in modo efficiente a queste sfide.

Fonte: Idealista.it